I mutuatari hanno ottenuto un risparmio di 82,32 euro sulla rata mensile e oltre 20.000 euro sull'importo residuo del mutuo.
Negli ultimi anni, la surroga del mutuo è diventata una strategia sempre più adottata dai mutuatari italiani per migliorare le condizioni del proprio finanziamento immobiliare. Secondo un'analisi di MutuiSupermarket riportata da QuiFinanza, nel 2024 l'importo medio del nuovo mutuo di surroga è stato di 147.500 euro, con una durata media di circa 22 anni. Grazie alla riduzione di un punto percentuale del tasso fisso, i mutuatari hanno ottenuto un risparmio di 82,32 euro sulla rata mensile e oltre 20.000 euro sull'importo residuo del mutuo.
Cos'è la surroga del mutuo?
La surroga, o portabilità del mutuo, è un'operazione bancaria che permette di trasferire il proprio finanziamento presso un'altra banca con condizioni economiche più vantaggiose, senza costi aggiuntivi. Questa procedura è disciplinata dalla Legge 40/2007 (Legge Bersani) e garantisce al mutuatario la possibilità di migliorare le condizioni economiche del proprio mutuo senza sostenere spese notarili, penali o costi di istruttoria.
Quando conviene optare per la surroga?
La convenienza della surroga dipende da diversi fattori:
•Differenza tra tasso attuale e nuovo tasso offerto: se il nuovo tasso è almeno 0,5%-1% più basso rispetto a quello attuale, la surroga può essere vantaggiosa.
•Durata residua del mutuo: la surroga conviene nei primi anni di ammortamento, quando la maggior parte della rata è composta da interessi.
•Importo residuo del mutuo: maggiore è il capitale ancora da rimborsare, maggiore sarà il beneficio derivante da una riduzione del tasso di interesse.
Come procedere con la surroga?
Per avviare la surroga, è fondamentale confrontare le offerte di diverse banche, valutando non solo i tassi di interesse, ma anche eventuali costi accessori. Una volta individuata l'offerta più conveniente, si presenta la richiesta alla nuova banca, fornendo la documentazione relativa al mutuo in essere. La procedura è generalmente gratuita, con spese notarili e di istruttoria a carico della nuova banca.